Gastone, il perfezionista
Lui la raggiunse in camera, eccitato,
lei prese in mano membro e situazione:
"ora distenditi, su, rilassato!"
gli disse, già osservando l'erezione
l'uomo socchiuse gli occhi, silenzioso,
lasciò che lei facesse, lentamente.
Sospiri e gemiti! Il letto era spazioso,
poteva contenerne apertamente
Giunse il momento ambito, lui si alzò:
"oh si! Dai su! Così! Continua! Brava!"
Un universo intero si mostrò
lei giù, piegata, appena mugugnava
torcendo il collo, poi, improvvisamente
serrando i denti sul glande arrossato
lo strappò via in un gesto, seccamente:
rimase solo il membro ormai mozzato
"così impari a tradirmi, bel finocchio!"
Gli urlò lei in faccia, grignando inferocita.
Lui tramortito si piegò in ginocchio
nell'ultimo minuto che era in vita
riuscì a dirle, a tentoni, già caduto:
"perdonami, mio amore, se è finita
senza che io non sia nemmen' venuto!"
Lui la raggiunse in camera, eccitato,
lei prese in mano membro e situazione:
"ora distenditi, su, rilassato!"
gli disse, già osservando l'erezione
l'uomo socchiuse gli occhi, silenzioso,
lasciò che lei facesse, lentamente.
Sospiri e gemiti! Il letto era spazioso,
poteva contenerne apertamente
Giunse il momento ambito, lui si alzò:
"oh si! Dai su! Così! Continua! Brava!"
Un universo intero si mostrò
lei giù, piegata, appena mugugnava
torcendo il collo, poi, improvvisamente
serrando i denti sul glande arrossato
lo strappò via in un gesto, seccamente:
rimase solo il membro ormai mozzato
"così impari a tradirmi, bel finocchio!"
Gli urlò lei in faccia, grignando inferocita.
Lui tramortito si piegò in ginocchio
nell'ultimo minuto che era in vita
riuscì a dirle, a tentoni, già caduto:
"perdonami, mio amore, se è finita
senza che io non sia nemmen' venuto!"



